8. “Un bacio d’addio”

Penso a lui in ogni momento della mia giornata. Sono pensieri senza interruzione, dal momento in cui mi sveglio a quando vado a letto la sera. E’ nella mia testa appena apro gli occhi e stiro le mie membra intorpidite dal sonno. E’ nei brividi che l’aria fredda provoca sulla mia pelle quando sposto lentamente le coperte e, pigra, tento di alzarmi. E’ nell’unica maglia che indosso e che allungo fino ai piedi inutilmente; è comunque troppo corta per coprirmi. E’ negli occhi che si aprono lentamente alla luce. E’ contemporaneamente l’acqua calda della doccia e il sapone che scivola … Continua a leggere 8. “Un bacio d’addio”

7. “Andiamo, racconta!”

Non ricordo esattamente come fossimo usciti dalla Caffetteria, né come siamo arrivati a casa. So solo che la mattina seguente, quando la sveglia ha suonato, Aidan era accanto a me nel mio letto. Lo stesso che normalmente divido con Teofilo. Credevo fosse un sogno ma quando l’ho visto muoversi e girarsi dall’altra parte, ho capito che non lo era; e che dovevo assolutamente fare qualcosa per uscire da quella situazione. Mi sono alzata senza fare il minimo rumore, ho afferrato la prima cosa che ho trovato sulla poltrona e mi sono diretta in bagno. Avevo assolutamente bisogno di una doccia … Continua a leggere 7. “Andiamo, racconta!”

6. “Aidan”

Sono arrivata alla festa in perfetto orario ma di Claire nemmeno l’ombra. Ho attraversato l’ingresso della Caffetteria fino all’interno. Una volta dentro, mi sono diretta nella stanza allestita per la serata. L’ambiente non sembrava neppure quello di sempre. Le pareti erano state rivestite con grandi specchi, le luci soffuse avevano lasciato il posto a grandi lampadari di cristallo, i vecchi mobili di legno sostituiti da ripiani, tavoli e sedie di acciaio. Sui tavoli c’erano piccoli vasi con all’interno un bouquet di rose rosse e sul fondo della sala, le scale che portano alla terrazza sul tetto, erano ricoperte da un … Continua a leggere 6. “Aidan”

5. “Fervono i preparativi”

Assomiglia allo squillo di un telefono in lontananza. Sembra provenire da un altro mondo, però, perché è distante, ovattato eppure così reale. Apro solo un occhio per capire se ciò che stanno ascoltando le mie orecchie è vero oppure si tratta di un sogno e capisco che nella stanza ancora buia sta effettivamente suonando un telefono e il suono proviene dal comodino accanto al mio letto. Mi maledico per non averlo spento la sera precedente e allo stesso modo maledico chi si permette di chiamarmi alle.. a proposito, ma che ore sono? Apro entrambi gli occhi e la luce rossa … Continua a leggere 5. “Fervono i preparativi”

4. “Occhi sconosciuti”

Quando rientro a casa la sera, dopo una giornata trascorsa al lavoro, la prima cosa che desidero è immergermi nella vasca da bagno. Acqua calda al profumo di vaniglia; è il mio rito serale, l’unico che mi è rimasto. L’acqua scorre lentamente, lascio che il vapore invada pigro la stanza e appanni lo specchio. Giro da una stanza all’altra lasciando come unica scia del mio passaggio i vestiti indossati durante il giorno e accendo le candele sul bordo della vasca; prima di immergermi. Sento la pelle assorbire le proprietà dell’essenza; adoro il dolce profumo che emana. Osservo il riflesso delle … Continua a leggere 4. “Occhi sconosciuti”

3. “Hellebore”

L’erboristeria della madre di Claire si trova davvero nella strada in cui abito ed è la stessa che ha attirato la mia attenzione la notte in cui sono arrivata. Ricordo di aver provato ad avvicinarmi per cercare di capire che cosa vi fosse all’interno, senza nessun risultato. Il buio era talmente fitto da non permettere di distinguere nulla. E’ stato questo ad attirare la mia attenzione, insieme all’inteso profumo di incenso che proveniva dal suo interno e alla strana sensazione provata davanti alla porta. Non ci ho più ripensato fino a quando Claire non mi ha detto che era di … Continua a leggere 3. “Hellebore”

2.“Il Giardino dei Segreti”

I giorni successivi sono tornata alla caffetteria quasi tutti i giorni; e continuo a farlo tutt’ora. E’ diventato il punto di partenza per l’organizzazione delle nostre giornate. Mie e di Claire. Siamo diventate amiche. Ci vediamo, la mattina facciamo colazione insieme e spesso le faccio compagnia mentre lavora. Quando può, si prende qualche minuto di pausa e facciamo due chiacchiere. Mi piace. E’ stravagante – che suona bizzarro detto da me – ma simpatica. Da qualche giorno, mi sta aiutando nella ricerca di un lavoro. Comincia ad essere di fondamentale importanza che io riesca, nel giro di poco tempo, a … Continua a leggere 2.“Il Giardino dei Segreti”

Niente è come sembra – “Le Dolci Tentazioni”

Vivo in una piccola mansarda da qualche mese, ormai. Sono arrivata una gelida sera di fine Ottobre, la notte di Halloween. La notte delle streghe. Non è stato difficile trovarla; ci si arriva percorrendo una strada del centro lastricata di pietre grigie e illuminata da antichi lampioni che emanano una soffusa luce arancione. Lungo un lato della strada ci sono piccoli negozi che vendono articoli di artigianato locale, qualche negozio di generi alimentari e un’erboristeria. Quest’ultima ha attirato subito la mia attenzione perché dall’interno proveniva un intenso profumo di incenso. La curiosità di vedere la mia nuova dimora e la … Continua a leggere Niente è come sembra – “Le Dolci Tentazioni”